


| vi aspetto a bologna! |
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"Legalità Bandite. Quando la disobbedienza fa bene alla democrazia, alla giustizia, alla libertà". Questo è il titolo dell'iniziativa organizzata giovedì 16 dicembre, presso La Scuderia di Bologna, dall'associazione inMovimento, di cui sono presidente. Insieme a inMovimento, varie realtà associative bolognesi e i lavoratori del Teatro Comunale di Bologna. Un'occasione per discutere e confrontarci, tra musica e performance teatrali, sul tema della disobbedienza civile, pratica pacifica che esprime una partecipazione cosciente e critica da parte della società civile nei confronti della politica, spesso capace di imporre dall'alto norme e regole che contraggono lo spazio di libertà, di dissenso, dei diritti. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un progressivo svuotamento della Costituzione per via ordinaria, cioè per legge, con il Parlamento che, stimolato dal governo reazionario di Berlusconi, ha approvato una legislazione improntata sulla criminalizzazione del dissenso e sulla negazione delle libertà. Uno dei protagonisti di questa stagione triste per il Paese è stato il ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha trasformato ogni questione politico-sociale in problema di ordine pubblico a cui rispondere con la ragione debole: quella della repressione da parte dello Stato. Le forze dell'ordine troppo spesso costrette, dal governo e da Maroni, ad apporsi al popolo delle carriole in Abruzzo, agli studenti nelle piazze italiane, ai cittadini di Terzigno in Campania. Perché la legge dell'era Berlusconi è così: forte con i deboli e debole con i forti, con i primi che ne restano ingiustamente vittime e i secondi che la evadono nell'impudenza più totale. Conseguenza di questo, il casellario giudiziario si macchia per gli immigrati clandestini, i servitori dello Stato dalla schiena dritta, gli oppositori al regime, diventando immacolato per evasori, corruttori e colletti bianchi mafiosi. Di fronte a questa involuzione democratica -che toglie ossigeno di espressione alla collettività critica e mortifica la giustizia, rendendo la legge uno strumento arbitrario di un potere ingiusto- la disobbedienza civile pacifica di ciascun cittadino può essere una via d'uscita per vivere il diritto alla libertà e al dissenso, colpiti e impediti. Tenendo sempre a mente l'attualità etica e la freschezza morale dell'insegnamento di Don Milani secondo cui "ciascuno è responsabile del Tutto". Per non essere automi in mano della politica, ma soggetti consapevoli protagonisti della politica, come spazio comune e ricerca del bene collettivo. All'iniziativa parteciperanno, insieme a me, anche ALESSANDRO BERGONZONI (Attore), SALVATORE BORSELLINO (Fratello di Paolo Borsellino e fondatore del movimento AGENDE ROSSE), GIANMARCO DE PIERI (Centro sociale TPO di Bologna), DON ALESSANDRO SANTORO (Sacerdote delle Piagge), MAURIZIO TARANTINO (membro de Il Popolo Trasparente). Modererà SERGIO CASERTA, Responsabile ARS di Bologna. Seguirà il concerto di QUARTETTO DI SAXOFONI '900 - Italia THIAREA - Madagascar ENSAMBLE DU SUD - Marocco, Italia, Venezuela, Colombia, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Cina, Cile. Sarà allestita anche la MOSTRA DI VIGNETTE SATIRICHE DI ZURUM. Vi aspettiamo giovedì dalle ore 20.30 a Bologna, presso La Scuderia.
Luigi de Magistris
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